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I Rossomori: “la MITA mostra i muscoli. Perché?”.Apprendiamo oggi la notizia che domenica 24 gennaio verranno licenziati i ragazzi che lavorano presso l’Arsenale del Forte in quanto la società Porto Arsenale La Maddalena Srl, che ha ottenuto frettolosamente il subappalto di alcuni servizi da parte della MITA Resort, non intende confermare l’affidamento del servizio di portierato e guardiania alla società sassarese che attualmente lo gestisce e che, a sua volta, lo ha dato in subappalto alla società maddalenina Nautilus. Ventuno (21) lavoratori rimarranno senza stipendio per una scelta aziendale legittima sul piano formale ma inopportuna e incomprensibile. Se infatti si considera che un servizio di guardiania e accoglienza verrà in ogni caso svolto anche nei prossimi mesi non si capisce perché la società abbia deciso di non avvalersi di neppure uno degli attuali lavoratori. La MITA e la Porto Arsenale La Maddalena Srl sono consapevoli che tale decisione verrà vissuta come uno sgarbo dalla comunità maddalenina e che le forze politiche si schiereranno al fianco dei lavoratori, se non altro perché tra pochi mesi ci sono le elezioni comunali. Se a ciò si aggiunge che difficilmente la motivazione potrà basarsi su una presunta mancanza di professionalità dei lavoratori, visto che per oltre un anno hanno svolto il proprio dovere sotto la supervisione della struttura di missione del G8, controllando migliaia di persone e collaborando con le forze dell’ordine e le delegazioni straniere, non si riesce proprio a trovare una spiegazione. Dieci giorni fa i Rossomori hanno contestano la MITA Resort per l’assunzione di quattro ormeggiatori-tuttofare non maddalenini presso l’Arsenale del Forte perché ci sembrava che quell’episodio fosse frutto di un atteggiamento poco rispettoso dei disoccupati isolani e delle finalità per le quali la struttura è stata data in concessione. Oggi, dopo questo secondo atto di gestione che determina la perdita di 21 posti di lavoro ed in assenza di spiegazioni ufficiali, ci sentiamo autorizzati a pensare che la MITA voglia mostrare i muscoli, voglia farci capire chi comanda. Bene, se così è, la MITA deve sapere che sull’isola troverà un ambiente ostile perché i tempi in cui i maddalenini s’inchinavano di fronte alle stellette dei comandanti sono finiti e non inizieranno quelli in cui s’inchineranno di fronte alle stelle di un albergo. I Rossomori maddalenini sono pronti ad attivarsi insieme agli altri partiti e ai sindacati per fare pressioni sulla Regione Sardegna, che ricordiamo è proprietaria dell’Arsenale del Forte, e sulla Commissione nata pochi giorni fa per l’organizzazione della Louis Vitton Word Series, di cui fanno parte due membri regionali e uno comunale, affinché si affermi il concetto che i primi ad essere assunti per il servizio di portierato, guardiania o accoglienza devono essere gli attuali lavoratori. 22.01.2010 RossoMori LaMaddalena
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cosa posso dire ragazzi….se non espirimere solidarieta dal piemonte!!è troppo poco lo so ma continuamente ci troviamo a lottare contro le ingiustizie dei padroni a discapito dei proletari,non ricordano che dovrebbero ringraziare le mani che si sporcano continuamente per il lavoro,anche quello più umile!!!vi sono vicina e spero che la regione sardegna abbia un cuore.affettuosamente a tutti i rossomori
Ci siamo anche noi dell indotto, SIAMO STATI DIMENTICATI DA TUTTI, ANCHE NOI ASPETTIAMO UN LAVORO la maggior parte di noi ancora oggi fatica a portare a casa uno stipendio con moglie e figli a carico, siamo anche noi maddalenini e anche noi abbiamo bisogno di mangiare grazie