ITE MACCHIORES! ITE MACHINES …..

pazziaQuando si perde il ben dell’intelletto!

Quando invece che col cervello si ragiona col fegato.

Abbiamo letto la dichiarazione di Peppino Pirisi, segretario provinciale di Nuoro del P.D., nella quale rileva che Renato Soru è in condizioni di incompatibilità perché è contemporaneamente, proprietario dell’Unità e dirigente di partito. Per le vie brevi dovrebbe dire che è incompatibile anche Massimo D’Alema, proprietario di fatto di Red; e Veltroni che è proprietario di fatto di Youdem.
E anche Antonello Cabras che è proprietario di fatto del sito la Rosa Rossa, talvolta usato come randello per combattere chi la pensa diversamente all’interno del P.D.; ma anche contro altri, per esempio, contro RossoMori.

Ma quando mai si può dare licenza di parlare di queste cose a Peppino Pirisi!

Non è mestiere suo, fatta salva, come è ovvio, la libertà di espressione.

Solo che delle sue espressioni deve rendere conto, visto che è segretario provinciale del P.D.

Pare a RossoMori che, invece, Peppino Pirisi dovrebbe esercitarsi e applicarsi e dare risposta al documento approvato dalla sezione P.D. di Macomer, con la firma di alcuni compagni storici di quel centro. Gente che nella battaglia politica ha consumato una vita. Gente che ha consentito  a Peppino Pirisi di diventare “cosa”. Con il loro impegno, con il loro consenso, con la solidarietà tra compagni che RossoMori ha sempre apprezzato. La solidarietà e la lealtà.

Ora capita che quel documento affermi che Peppino Pirisi, durante la campagna elettorale per le ultime regionali, ha fatto votare voto disgiunto.

Preferenza al candidato amico e voto a Cappellacci. Contro Soru. Ma anche contro il centro sinistra, perché bisognava che Soru perdesse.

Lo dicono compagni, fino a prova contraria, credibili. E RossoMori li considera credibili.

Peppino Pirisi dovrebbe sentire il dovere di chiarire al popolo P.D. e del centro sinistra la sua posizione. Se può, li sfidi a pubblico dibattito, sullo specifico oggetto del voto disgiunto da lui praticato. Dimostri che non è vero.

Perché altrimenti la sua posizione di segretario provinciale del P.D. di Nuoro ne viene di molto indebolita. Quanto a credibilità e affidabilità.

E’ difficile per chi, come Rossomori, intende trattare per formare alleanze, dimenticare che da Peppino Pirisi hanno subito danno e scorno.

Eravamo e siamo convinti che lavorare contro la casa madre sia sempre un attentato contro se stessi. Ma se queste azioni recano danno al vicinato, nei nostri paesi si chiama ancora “macchiore”.

Lo pensiamo ancora.

ROSSOMORI



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2 commenti a ITE MACCHIORES! ITE MACHINES …..

  • Qualche volta non avendomi segnato nel promemoria del browser l’indirizzo della Rosa Rossa…lo cerco su Google…e indovinate dove si rischia di finire?

  • ARRUBIU ARRUBIU

    Rossomori sezis propiu malos!!!
    No tochedas su sordàu Peppinu…anche se la coerenza non è il suo forte. Povero Peppino servitore di due padroni, o più aggiungete voi, nei DS prima con la mozione Berlinguer e poi con Fassino, poi antisoriano, in occasione delle elezioni del 2004, poi soriano inde..fesso, o quinta colonna, in occasione delle primarie del 2007, ve lo ricordate, mano nella mano con il compagno Siro, in trepidante attesa dei risultati nella sede di Piazza Carmine con quel frescone, e, aggiungo io, credulone, di Renato Soru.
    E adesso cosa sa da fa pe campà.
    Montecitorio val bene una cazzata.
    Il bello è che, per l’eterogenesi dei fini, molti compagni macomeresi di sincera fede progressista per controbilanciare i cattivi consigli del compagno Peppino, udite udite, hanno fatto il voto disgiunto all’opposto votando per Soru e per l’altro reprobo Maninchedda……..bellu casinu.

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